Come avviene l’intervento di mastoplastica additiva

*Disclaimer: Come tutti i trattamenti estetici i risultati possono variare da paziente a paziente.
Mastoplastica Additiva Napoli Dr. Pasquale Verolino

L’intervento chirurgico

Il metodo di inserimento delle protesi ed il tipo di approccio dipendono dall’anatomia della paziente.
L’incisione può essere posizionata nel solco sottomammario, intorno all’areola o nel cavo ascellare.

L’intervento dura circa 1 ora e le incisioni vengono chiuse senza punti di sutura esterni al fine di migliorarne l’aspetto finale.
Tubicini di drenaggio possono essere utilizzati in alcuni casi e rimossi pochi giorni dopo l’intervento ed un bendaggio particolare viene mantenuto per le prime 48 ore.

Preparazione all’intervento di mastoplastica additiva

Per i fumatori astenersi per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l’operazione).
Se si è reduci da un’infezione o una malattia sarebbe prudente posporre l’intervento chirurgico.
Una paziente reduce da una gravidanza, dovrà  attendere almeno 9 mesi dalla fine dell’allattamento.

L’Anestesia

L’intervento può essere effettuato sia in anestesia generale che in anestesia locale ed eventuale sedazione secondo i desideri della paziente.

Mastoplastica sottomuscolare

Lavorando attraverso questa incisione si crea una tasca sopra o sottomuscolare e si posiziona l’impianto.
Se la paziente ha uno scarsissimo tessuto ghiandolare che non garantisce una buona copertura della protesi è preferibile scegliere il posizionamento sotto-muscolare.
Quest’ultimo è leggermente più doloroso di quello sotto-ghaindolare, ma soprattutto si rende evidente, quando viene messo in tensione il muscolo grande pettorale, un lieve spostamento dell’impianto protesico verso l’esterno del torace.
Per quanto riguarda il posizionamento sotto il muscolo grande pettorale, con tecnica detta dual plane, ossia metà sotto muscolare (metà superiore della protesi) e metà sotto ghiandolare (metà inferiore),  è da preferirsi quando vi è poca ghiandola e quindi poco tessuto di copertura per l’impianto protesico.

Mastoplastica cavo ascellare

Quello dal cavo ascellare è un intervento poco praticato poichè a fronte di una metodica più indaginosa non vi sono reali benefici. Peraltro spesso una cicatrice nel cavo ascellare è più fastidiosa, soprattutto nei movimenti, e visibile quando la paziente indossa un reggiseno o costume a differenza delle altre due, poco visibili e comunque solo a seno nudo.

Mastoplastica con lipofilling

Con la tecnica del lipofilling il volume del seno viene aumentato utilizzando non più le protesi in silicone ma il proprio grasso e le proprie cellule staminali.

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